«...la vita è un brivido che vola via/è tutt'un equilibrio sopra la follia...» (Sally, Vasco Rossi)

[Pinerolo] ...Vista dall’alto, posta com’è all’imboccatura di due bellissime valli, ai piedi delle Alpi Cozie, davanti a una pianura vastissima, seminata di centinaia di villaggi, che paiono isole bianche in un mare verde e immobile, è la città più bella del Piemonte [...].
(Edmondo De Amicis,"Alle porte d'Italia", Roma 1884)

giovedì 20 novembre 2014

Il prof. Pasquino al Centro Studi Pasolini di Casarsa

Domani, venerdì 21 novembre, alle ore 18, il politologo Gianfranco Pasquino sarà ospite del Centro Studi Pasolini di Casarsa, ove parlerà sul tema: I diritti civili secondo Pasolini - "Essere continuamente irriconoscibili". Appunti a margine del discorso di Pasolini per il 35° congresso del Partito radicale (novembre 1975)  (qui). Un'occasione per ripercorrere un discorso che Pasolini scrisse per il congresso radicale, ma che non riuscì a pronunciare, perché venne ucciso nella notte tra il 1° e il 2 novembre 1975.

Gianfranco Pasquino ha anticipato i temi della conversazione in un'intervista rilasciata al Messaggero Veneto (qui).

Sentenza Eternit, il procuratore Guariniello: "noi non demordiamo"

 

Una notizia, come la decisione della Corte di Cassazione che ha annullato la sentenza di condanna per il proprietario dell'Eternit (per prescrizione) per la morte di tremila persone a causa dell'esposizione all'amianto, indigna e addolora, ma la cosa, secondo me, che ha dello straordinario, è stata la reazione composta e civile dei familiari delle vittime, che non si sono dati per vinti e che non hanno perso le speranze che un giorno i responsabili di ciò che è avvenuto possano essere riconosciuti colpevoli delle loro azioni e omissioni. In ciò avranno ancora dalla loro parte il sostituto procuratore di Torino, Raffaele Guariniello: dieci anni tra indagini e tre gradi di giudizio conclusisi con l'annullamento della condanna in appello non lo hanno sfiancato, il suo lavoro proseguirà, ipotizzando, per un'analoga inchiesta in corso, il reato di omicidio volontario, «questo non è il momento della delusione, ma della ripresa. Noi non demordiamo», sono state le sue parole (leggere qui).

lunedì 17 novembre 2014

La non credenza di Umberto Veronesi

 

É in uscita da Einaudi un libro di Umberto Veronesi dal titolo "Il mestiere di un uomo", nel quale, secondo le anticipazioni de L'Huffington Post, il celebre oncologo racconta il suo percorso di passaggio dalla fede alla non credenza (cliccare qui).

Quirinale, per il prof. Pasquino è tempo di elezione diretta

 
(Giovanni Battista Piranesi, "Veduta del Quirinale")

Segnalo un articolo del politologo Gianfranco Pasquino, pubblicato l'11 novembre sul sito del Messaggero Veneto, dal titolo: Quirinale, meglio l'elezione diretta.

Secondo il prof. Pasquino, «probabilmente è venuto il tempo, dopo la straordinaria utilizzazione al limite dei poteri presidenziali ad opera di Napolitano, sicuramente al di sopra delle parti [...] che l’elezione del presidente della Repubblica italiana non sia più nelle mani di una maggioranza, per di più artificialmente creata dal premio in seggi della legge elettorale. [...]  Quello che sappiamo delle non molte democrazie europee che fanno eleggere il Presidente dai loro cittadini, è che l’eletto cerca poi di rappresentare la nazione, non il “partito della nazione”, ma il “partito dei cittadini”, anche di coloro che non lo hanno votato. I cittadini italiani non farebbero certamente peggio dei parlamentari che non hanno potuto eleggere e che non riusciranno a scalzare.» (Qui l'articolo completo)

mercoledì 12 novembre 2014

Piemonte, indagine Arpa: 13000 siti contaminati dall'amianto

 
Segnalo, dal sito diggita.it, la notizia della mappatura della presenza di amianto effettuata dall'Arpa del Piemonte, che ha portato alla rilevazione della fibra killer di 12956 casi su 23382 controllati.
 
Per leggere l'articolo completo, cliccare qui.
(Segnalazione di Lorenzo Lorusso)

venerdì 7 novembre 2014

Torino inconsueta

Una non consueta foto di Torino attorniata dalle Alpi, con una parte della Mole Antonelliana in primo piano, scattata in questi giorni: dal sito de la Repubblica (qui, per vedere le altre foto)
 
 La pioggia spazza via lo smog, ecco lo show delle Alpi intorno a Torino





giovedì 6 novembre 2014

Sabato 8 novembre, Furio Colombo a Casarsa per il convegno su Pasolini

 
Venerdì 7 novembre, prenderà il via a Casarsa il convegno organizzato dal Centro Studi Pasolini, dal titolo "Pasolini e il politico" (leggere qui).

La prima sessione, dedicata in particolare ai rapporti tra Pasolini e il filosofo francese Michel Foucault, inizierà alle 15 al Ridotto del Teatro Pasolini e vedrà la presenza di Marco Antonio Bazzocchi (Università di Bologna), Paolo Desogus (Sorbona di Parigi), Massimiliano Nicoli (redazione “aut aut” e “alfabeta2”), Gian Luca Picconi (redazione “Alfabeta2”), Pier Aldo Rovatti (Università di Trieste), Lisa El-Ghaoui (Università di Lione), coordinati da Raoul Kirchmayr (Università di Trieste)

Alle ore 21, in Sala Grande, verrà proiettato il film documentario di Pasolini, Comizi d’amore (1963), "straordinario esempio di cinema d’inchiesta [...] un sondaggio sul campo dei costumi e delle opinioni degli italiani nella materia-tabù della sessualità".  Al termine della proiezione, l’attore Stefano Rizzardi leggerà il commento-recensione, I mattini grigi della tolleranza (qui), scritto da Foucault nel 1977 per “Le Monde”, "per una sorta di ideale contraddittorio con l’intellettuale italiano". 


Sabato 8 novembre, i lavori del convegno riprenderanno alle ore 9, sotto il titolo, “Linee di verità della scrittura”, per il coordinamento del critico letterario e italianista Roberto Carnero. In particolare verranno approfonditi i rapporti tra Pasolini e Paolo Volponi (con riferimento al suo romanzo Corporale a confronto con l’opera pasoliniana Petrolio), tra Pasolini e Moravia, in particolare sul tema del "conformismo", e tra Pasolini e il Pci. Interverranno Massimo Raffaeli, Angelo Fàvaro (Università  Tor Vergata), Gerardo Guccini (Dams di Bologna), e Anna Tonelli (Università d Urbino). Concluderà la mattinata l'intervento di Furio Colombo, autore dell'ultima intervista a Pasolini, effettuata nel pomeriggio del 1° novembre 1975, pubblicata l'8 novembre 1975 sull'inserto Tuttolibri de La Stampa con il titolo "Siamo tutti in pericolo" (qui, il testo integrale dal sito www.minimaetmoralia.it)
 
"Pasolini e il politico" vivrà un'appendice venerdì 21 novembre, alle 18, con l'intervento, presso la sede del Centro Studi di Casarsa, del politologo Gianfranco Pasquino.

Inchiesta Mose: patteggia la pena il generale della GdF Spaziante

 
L'ex comandante in seconda della Guardia di Finanza, Emilio Spaziante, ha patteggiato, con quattro anni di carcere e una confisca di 500 mila euro, l'imputazione per concorso in corruzione contestatagli dai magistrati milanesi nell'ambito di un filone dell'inchiesta veneziana riguardante il Mose (per i particolari della notizia e per una sintesi del caso, cliccare qui, dal sito donnemanagerdinapoli.com)

Sulla vicenda, il presidente del Movimento dei Finanzieri Democratici, Lorenzo Lorusso, ha così commentato:


«Mentre l'evasione fiscale galoppa a ritmi da guinness dei primati, continuano a verificarsi - da più di 30 anni a questa parte - scandali per reati di corruzione e concussione che hanno sovente coinvolto i vertici del Corpo. Ovvero dei generali e dei colonnelli che godono di grandi privilegi e benefit, mentre i pensionati al minimo muoiono di fame e pagano le tasse per quelle opere pubbliche dietro le quali, molto spesso, si nascondono delle tangenti e del malaffare. Possibile che il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ed il Ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan stiano zitti di fronte ad episodi così gravi quali il patteggiamento del generale Emilio Spaziante? Lo sapevano che è stato comandante in seconda dell'intero Corpo? Renzi e Padoan hanno già dimenticato lo scandalo dei petroli che vide coinvolto l'allora comandante generale Raffaele Giudice? Hanno già dimenticato la Tangentopoli milanese che vide coinvolto il generale Cerciello? Sanno nulla della Tangentopoli veneta di circa una dozzina di anni fa?
 
E' necessario, a nostro avviso, istituire un organismo di controllo efficace, che potrebbe essere un vero sindacato e non lo specchietto per le allodole della cosiddetta Rappresentanza Militare (si legga Cocer, Coir e Cobar, alla cui presidenza viene nominato d'ufficio un ufficiale che non rappresenta le esigenze della base, è come se il manager Sergio Marchionne rappresentasse gli operai della FIAT). 
 
Sarebbe anche opportuno smilitarizzare la Guardia di Finanza, perché in Europa non esiste un'altra polizia economico-fiscale con struttura militare. A cosa serve una polizia finanziaria che possiede strumenti da guerra (navi, aerei ed elicotteri) analoghi a quelli in dotazione all'Esercito? Non è forse un paradosso». 

mercoledì 5 novembre 2014

Rispetto per Brittany Maynard

 


"La dignità è un'altra cosa che mettere fine alla propria vita", con queste parole mons. Carrasco de Paula, presidente della Pontificia accademia per la Vita, ha commentato ieri la decisione di Brittany Maynard, malata terminale di tumore, di porre fine ai propri giorni.

Penso che di fronte ad una decisione del genere, vi sia solo da rispettare la volontà di una giovane donna di fronte al proprio stato di salute e, nel caso non si riesca a farlo, almeno ci si astenga da qualsiasi commento.

martedì 4 novembre 2014

"Pasolini e il politico", un convegno del Centro Studi a Casarsa, venerdì 7 e sabato 8 novembre

 

Com'è ormai tradizione, il Centro Studi Pasolini di Casarsa offre, per la conclusione della sua attività annuale, un convegno di studi che quest'anno indagherà "Pasolini e il politico". Si inizierà venerdì 7 novembre, alle 15, presso il Ridotto del Teatro Pasolini di Casarsa, per proseguire sabato 8, dalle ore 9, con un'appendice venerdì 21 novembre alle 18. Nelle parole della presidente del Centro studi, Teresa Tassan Viol, il titolo del convegno “evidenzia l’intenzione di un’esplorazione scientifica, in ambito soprattutto filosofico, del pensiero politico di Pasolini. Un tema, che in lui e nella sua intensa riflessione intellettuale si fa evidente nella parte finale dell’impegno critico, ma che ne attraversa e ne impregna con continuità tutto l’operare artistico".

Come sottolinea il direttore deli Centro Studi, Angela Felice, nella diversità delle forme espressive presenti nell'attività pasoliniana, è rintracciabile "una sintesi vertiginosa e pulsante, che forse proprio per questa problematicità sempre aperta continua a interrogarci e a costituire un permanente punto di riferimento. Sarà così anche per i lavori di questo Convegno che, senza indebite o forzate sovrapposizioni con il presente, intende indagare con strumenti e approcci disciplinari aggiornati la forza originale del pensiero antidogmatico di Pasolini. Ciò soprattutto per la sua analisi critica del Potere e dei suoi dispositivi moderni di controllo, esercitato, secondo questo radicale Pasolini maître à penser della politica, attraverso un sistema diffuso di strategie pragmatiche volte a incidere soprattutto nei comportamenti e nella fisicità del corpo per una più capillare e definitiva omologazione”.  

Seguendo questo filo, il Convegno approfondirà il rapporto tra il pensiero di Pasolini e quello di Michel Foucault, intravvedendo un loro rapporto "nella comune tensione antiaccademica a sconfinare dai propri ambiti disciplinari, a mettere in crisi e destabilizzare la pretesa autonomia dei rispettivi statuti di competenza, a costringere a ripensare la categorie tradizionali dell’arte e della filosofia e, per questa azione, a contaminare la teoria con la pratica o l’arte con il vissuto corporeo", indagine che, nel dibattito odierno, va sotto il nome di "biopolitica".

Il convegno è affidato alla cura di Raoul  Kirchmayr, docente di Estetica al Corso di Architettura dell’Università di Trieste (qui si può leggere una sua intervista rilasciata a Mario Brandolin, dal sito del Messaggero Veneto, 3 novembre), e vedrà la presenza di studiosi provenienti dall'Italia e dalla Francia.

Per il programma completo del convegno, si può cliccare qui, dal sito ufficiale del Centro Studi Pasolini (sul programma, nel dettaglio, tornerò nei prossimi giorni).