«...la vita è un brivido che vola via/è tutto un equilibrio sopra la follia...» (Sally, Vasco Rossi)

[Pinerolo] ...Vista dall’alto, posta com’è all’imboccatura di due bellissime valli, ai piedi delle Alpi Cozie, davanti a una pianura vastissima, seminata di centinaia di villaggi, che paiono isole bianche in un mare verde e immobile, è la città più bella del Piemonte [...].
(Edmondo De Amicis,"Alle porte d'Italia", Roma 1884)

lunedì 20 giugno 2016

Un "Treno di Pasolini" da Trieste a Casarsa, domenica 26 giugno

Risultati immagini per locomotiva a vapore  728

Domenica 26 giugno un "Treno di Pasolini" partirà da Trieste per raggiungere Casarsa (con tappe a Monfalcone, Gorizia e Udine), un'iniziativa originale per ricordare il poeta ripercorrendo i luoghi a lui cari, lasciandosi trasportare dal ritmo "lento" di un convoglio trainato da una locomotiva a vapore, e senza dimenticare il rapporto tra Pasolini e questo mezzo di trasporto, testimoniato da un suo scritto del 1957: «Più della metà dei miei versi sono stati pensati, o scritti, in treno».

La giornata è organizzata dal Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa in collaborazione con la Fondazione Fs. Le prenotazioni vengono raccolte sul sito www.fondazionefs.it (i posti disponibili sono 236).

Per i particolari dell'iniziativa, qui, dal sito del Centro Studi Pasolini 

mercoledì 8 giugno 2016

A Casarsa, i disegni di Davide Toffolo raccontano Pasolini


                                                      Risultati immagini per davide toffolo



Giovedì 9 giugno alle 19, casa Colussi di Casarsa della Delizia, sede del Centro Studi Pier Paolo Pasolini, ospiterà l'inaugurazione della mostra Il Pasolini di Toffolo. Da Casarsa a Casarsa, esposizione di 119 disegni di Davide Toffolo (progetto allestitivo di Paola Bristot / Viva Comix). Interverranno gli stessi Davide Toffolo e Paola Bistrot, moderati dalla direttrice del Centro Studi, Angela Felice.
 
Per i particolari, qui dal sito del Centro Studi Pasolini

giovedì 2 giugno 2016

Fisco e demagogia

Il cosiddetto bonus Irpef di 80 euro è riconosciuto ai titolari di reddito di lavoro dipendente con un reddito complessivo compreso tra 8.000 e 26.000 euro. Le regole introdotte nel 2014 sono quelle tuttora in vigore. Può darsi il caso di una persona che abbia avuto, ad esempio, due rapporti di lavoro nel corso del 2015 complessivamente superiori a 26.000 euro, e può essere capitato che i due datori di lavoro (o anche uno solo di essi) abbiano riconosciuto il bonus Irpef perché i relativi redditi lo prevedevano in linea astratta (il lavoratore, debitamente informato, avrebbe potuto chiedere la non applicazione del bonus). Al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi nel 2016, il lavoratore in questione dovrà restituire il bonus indebitamente percepito. Senza entrare nel merito delle scelte del governo, si tratta della semplice applicazione di una legge nota da tempo, le polemiche del Movimento 5 Stelle non hanno fondamento.

domenica 29 maggio 2016

La vittoria di Nibali al Giro e la bellezza del ciclismo


La fantastica vittoria di Vincenzo Nibali al Giro d'Italia, le immagini e le parole sue e dei suoi avversari viste e ascoltate tra venerdì e sabato, sono significative sotto diversi punti di vista. Dal punto di vista sportivo: un corridore in ritardo di quasi cinque minuti dalla maglia rosa solo giovedì scorso, che in due giorni recupera lo svantaggio arrivando ad aggiudicarsi la vittoria finale; le lacrime liberatorie del siciliano all'arrivo della tappa di venerdì a Risoul, a sciogliere la tensione per la ritrovata forma dopo un Giro fino a quel punto deludente (qui, da sito de La Gazzetta dello Sport); il tema della caduta e della resurrezione dell'eroe, caro alla mitologia (senza voler scomodare la religione); l'avversario sconfitto, Esteban Chaves, che rende l'onore delle armi a Nibali, e che ai giornalisti dichiara con un sorriso che "ci sono cose più importanti di una corsa: i miei genitori sono qui per la prima volta in Europa a vedermi. Questa è la vita, la vera vita" (qui, sempre dalla Gazzetta); i genitori del colombiano che, al traguardo di Sant'Anna di Vinadio, abbracciano Nibali come un figlio, dicendo: “Per noi e per nostro figlio è un onore perdere contro un campione come Nibali” (qui, Gazzetta); la stretta di mano sincera di un altro avversario del Nostro, lo spagnolo Alejandro Valverde. Tutto questo e anche tutto il resto che è difficile per me rendere con le parole, per dire della grandezza di questo sport, tante (troppe) volte messo in discussione dal doping, che riesce sempre a risorgere dalle proprie ceneri, grazie all'umanità trasmessa dai suoi protagonisti.

lunedì 23 maggio 2016

Dal Corriere Nazionale: Rubrica Noi e il Fisco – modello 730: le spese sanitarie


""
Nel rigo E1 del modello 730 vanno inserite le spese sanitarie detraibili. Di seguito alcune delucidazioni:

– tra le spese per l’acquisto di farmaci, sono detraibili quelle relative ai farmaci omeopatici e le preparazioni galeniche;

– tra le viste mediche, sono detraibili quelle relative al rilascio di certificati medici per usi sportivi, per il rilascio/rinnovo della patente, per l’apertura e la chiusura di malattie o infortuni, e per le pratiche assicurative e legali;

""

Per continuare la lettura dal sito del Corriere Nazionale, cliccare qui.

sabato 21 maggio 2016

Pannella, fare politica senza rincorrere il potere

  Risultati immagini per pannella

Egocentrico è forse il termine che meglio sintetizzava i difetti di Marco Pannella, dal quale discendevano la sua intrattabilità, la sua logorrea. La sua conduzione accentratrice del movimento radicale negli anni - creando e defenestrando segretari in serie - , la proprietà personale del simbolo e della radio, la prima lista elettorale intestata ad un uomo politico, il suo ('Lista Pannella'), che messi in fila descrivono, in piena Prima Repubblica, il primo partito 'personale'.  Ma Pannella è stato anche, e direi, soprattutto, l'uomo politico che si è battuto per un Paese più libero: leggi come quella sul divorzio e sull'aborto sarebbero state impensabili senza il suo apporto; il suo impegno nella campagna per la moratoria della pena di morte nel mondo, per il rispetto della Costituzione nel trattamento dei detenuti italiani, contro lo sterminio per fame, testimoniano un uomo connesso con l'umanità delle persone, quella che dovrebbe essere la missione di chi sceglie di fare politica. É stato un non credente aperto, anzi, curioso della religiosità - come testimoniano i suoi rapporti con due papi, Wojtyla e Bergoglio, toccante la sua lettera a papa Francesco. E più in generale, di Pannella ci rimane l'originalità di un modo di fare politica senza rincorrere posizioni di potere, di chi cerca di incidere nella società anche stando fuori dal Parlamento, o fuori dalle maggioranze di governo, anche quando gli venne proposto. Forse da qui derivava la sua assoluta libertà di pensiero e di movimento, la sua indipendenza da ogni consorteria: paradigmatica la sua coerenza nella proposta di smilitarizzazione della Guardia di Finanza, tre successive raccolte di firme per un referendum abrogativo e tutte e tre non ammesse dalla Corte Costituzionale (non senza polemiche). Mancheranno i suoi incotri/scontri con l'ex direttore di Radio Radicale, Massimo Bordin, uno dei pochi radicali che osava contraddirlo, ma che facendo così permetteva di esaltarne il pensiero.

lunedì 16 maggio 2016

Dal Corriere Nazionale: Rubrica Noi e il Fisco – modello 730: i redditi da attività occasionale




""
Tra i redditi diversi da indicare nel quadro D del modello 730, ci sono quelli derivanti da attività occasionale o da obblighi di “fare, non fare e permettere”.

Per attività di tipo occasionale, si intende quella svolta in modo saltuario, senza vincolo di subordinazione e senza l’organizzazione di mezzi.

Tali redditi vanno riportati nel rigo D5 e su di essi spetta una detrazione d’imposta.

""
 
Per continuare la lettura dal sito del Corriere Nazionale, cliccare qui.