«...la vita è un brivido che vola via/è tutto un equilibrio sopra la follia...» (Sally, Vasco Rossi)

[Pinerolo] ...Vista dall’alto, posta com’è all’imboccatura di due bellissime valli, ai piedi delle Alpi Cozie, davanti a una pianura vastissima, seminata di centinaia di villaggi, che paiono isole bianche in un mare verde e immobile, è la città più bella del Piemonte [...].
(Edmondo De Amicis,"Alle porte d'Italia", Roma 1884)

domenica 29 maggio 2016

La vittoria di Nibali al Giro e la bellezza del ciclismo


La fantastica vittoria di Vincenzo Nibali al Giro d'Italia, le immagini e le parole sue e dei suoi avversari viste e ascoltate tra venerdì e sabato, sono significative sotto diversi punti di vista. Dal punto di vista sportivo: un corridore in ritardo di quasi cinque minuti dalla maglia rosa solo giovedì scorso, che in due giorni recupera lo svantaggio arrivando ad aggiudicarsi la vittoria finale; le lacrime liberatorie del siciliano all'arrivo della tappa di venerdì a Risoul, a sciogliere la tensione per la ritrovata forma dopo un Giro fino a quel punto deludente (qui, da sito de La Gazzetta dello Sport); il tema della caduta e della resurrezione dell'eroe, caro alla mitologia (senza voler scomodare la religione); l'avversario sconfitto, Esteban Chaves, che rende l'onore delle armi a Nibali, e che ai giornalisti dichiara con un sorriso che "ci sono cose più importanti di una corsa: i miei genitori sono qui per la prima volta in Europa a vedermi. Questa è la vita, la vera vita" (qui, sempre dalla Gazzetta); i genitori del colombiano che, al traguardo di Sant'Anna di Vinadio, abbracciano Nibali come un figlio, dicendo: “Per noi e per nostro figlio è un onore perdere contro un campione come Nibali” (qui, Gazzetta); la stretta di mano e il sorriso sincero di un altro avversario del Nostro, lo spagnolo Alejandro Valverde. Tutto questo e anche tutto il resto che è difficile per me rendere con le parole, per dire della grandezza di questo sport, tante (troppe) volte messo in discussione dal doping, che riesce sempre a risorgere dalle proprie ceneri, grazie all'umanità trasmessa dai suoi protagonisti.

lunedì 23 maggio 2016

Dal Corriere Nazionale: Rubrica Noi e il Fisco – modello 730: le spese sanitarie


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Nel rigo E1 del modello 730 vanno inserite le spese sanitarie detraibili. Di seguito alcune delucidazioni:

– tra le spese per l’acquisto di farmaci, sono detraibili quelle relative ai farmaci omeopatici e le preparazioni galeniche;

– tra le viste mediche, sono detraibili quelle relative al rilascio di certificati medici per usi sportivi, per il rilascio/rinnovo della patente, per l’apertura e la chiusura di malattie o infortuni, e per le pratiche assicurative e legali;

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sabato 21 maggio 2016

Pannella, fare politica senza rincorrere il potere

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Egocentrico è forse il termine che meglio sintetizzava i difetti di Marco Pannella, dal quale discendevano la sua intrattabilità, la sua logorrea. La sua conduzione accentratrice del movimento radicale negli anni - creando e defenestrando segretari in serie - , la proprietà personale del simbolo e della radio, la prima lista elettorale intestata ad un uomo politico, il suo ('Lista Pannella'), che messi in fila ci descrivono, in piena Prima Repubblica, il primo partito 'personale'.  Ma Pannella è stato anche, e direi, soprattutto, l'uomo politico che si è battuto per un Paese più libero: leggi come quella sul divorzio e sull'aborto sarebbero state impensabili senza il suo apporto; il suo impegno nella campagna per la moratoria della pena di morte nel mondo, per il rispetto della Costituzione nel trattamento dei detenuti italiani, contro lo sterminio per fame, testimoniano un uomo connesso con l'umanità delle persone, quella che dovrebbe essere la missione di chi sceglie di fare politica. É stato un non credente aperto, anzi, curioso della religiosità - come testimoniano i suoi rapporti con due papi, Wojtyla e Bergoglio, toccante la sua lettera a papa Francesco. E più in generale, di Pannella ci rimane l'originalità di un modo di fare politica senza rincorrere posizioni di potere, di chi cerca di incidere nella società anche stando fuori dal Parlamento, o fuori dalle maggioranze di governo, anche quando gli venne proposto. Forse da qui derivava la sua assoluta libertà di pensiero e di movimento, la sua indipendenza da ogni consorteria: paradigmatica la sua coerenza nella proposta di smilitarizzazione della Guardia di Finanza, tre successive raccolte di firme per un referendum abrogativo e tutte e tre non ammesse dalla Corte Costituzionale, non senza polemiche. Mancheranno i suoi incotri/scontri con l'ex direttore di Radio Radicale, Massimo Bordin, uno dei pochi radicali che osava contraddirlo, ma che facendo così permetteva di esaltarne il pensiero.

lunedì 16 maggio 2016

Dal Corriere Nazionale: Rubrica Noi e il Fisco – modello 730: i redditi da attività occasionale




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Tra i redditi diversi da indicare nel quadro D del modello 730, ci sono quelli derivanti da attività occasionale o da obblighi di “fare, non fare e permettere”.

Per attività di tipo occasionale, si intende quella svolta in modo saltuario, senza vincolo di subordinazione e senza l’organizzazione di mezzi.

Tali redditi vanno riportati nel rigo D5 e su di essi spetta una detrazione d’imposta.

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domenica 8 maggio 2016

Dal Corriere Nazionale: Rubrica Noi e il Fisco – modello 730: i redditi di pensione estera


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Le pensioni erogate da uno Stato estero sono così classificate:

· pensioni pubbliche, quelle pagate da uno Stato o da una suddivisione politica o amministrativa o da un ente locale;

· pensioni private, quelle pagate da istituti previdenziali.

In linea generale le pensioni pubbliche sono tassate nello Stato che le eroga, mentre le pensioni private sono tassate nello Stato di residenza di chi le percepisce.

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Dal Corriere Nazionale: Gli appuntamenti di maggio al Centro Studi Pasolini di Casarsa

Dal sito del Corriere Nazionale:  

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Pordenone. “Incipit”, il programma primaverile d’incontri del Centro Studi Pasolini di Casarsa, per il mese di maggio riserva tre appuntamenti. Si inizierà giovedì 12, quando alle ore 18, nella cornice del giardino interno di Casa Colussi sarà rappresentato il recital per parole e musica “Suite in forma di rosa”, per la drammaturgia di Massimo Somaglino sulla traccia delle passioni musicali di Pasolini. Sempre giovedì 12, dalle 16 alle 18 gli spettatori verranno condotti, dal collaudato gruppo di “ragazzi ciceroni” di Casarsa, nei luoghi dove visse il poeta.

La settimana successiva, giovedì 19 maggio, alle ore 18 verrà presentato il libro “Per indegnità morale. Il caso Pasolini nell’Italia del buon costume” (Laterza 2015) di Anna Tonelli, docente di Storia all’Università di Urbino. Con l’autrice dialogherà l’autore Rai Daniele Ongaro, e sarà l’occasione per tornare sulle accuse, rivelatesi poi inconsistenti, per i cosiddetti “fatti di Ramuscello”, ma che costarono a Pasolini la perdita del lavoro di insegnante e l’espulsione dal Partito Comunista Italiano.

Per il dettaglio del programma:
www.centrostudipierpasolinicasarsa.it


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domenica 1 maggio 2016

Dal Corriere Nazionale: Rubrica Noi e il Fisco – modello 730: i redditi di lavoro dipendente di fonte estera

 

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Nel quadro C del modello 730 vanno indicati i redditi di lavoro dipendente, quelli assimilati al lavoro dipendente e i redditi di pensione.

Un discorso particolare riguarda la relazione tra i redditi di lavoro dipendente e di pensione e la residenza del contribuente. In linea generale, i residenti in Italia devono dichiarare i redditi conseguiti in Italia e all’estero. I non residenti devono dichiarare solo i redditi conseguiti in Italia.

Nel quadro C vanno dichiarati gli stipendi, le pensioni e i redditi assimilati percepiti da contribuenti residenti in Italia prodotti in un paese estero.

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lunedì 25 aprile 2016

Riforma costituzionale, opinioni a confronto

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Sul tema della riforma costituzionale e del referendum confermativo del prossimo autunno, segnalo un documento critico firmato da 56 giuristi, tra i quali gli ex presidenti della Corte Costituzionale, Valerio Onida e Gustavo Zagrebelsky (qui) e la risposta di un altro costituzionalista, il prof. Stefano Ceccanti (qui).