
Berlusconi e il voto dei cattolici: molti si chiedono se il caso "Noemi-papi" farà perdere voti e quanti al Popolo delle libertà alle prossime elezioni europee e amministrative.
Schematizzo la mia opinione:
1) la maggioranza degli italiani è solo nominalmente cattolica, nella pratica segue una morale che non coincide con ciò che predica la Chiesa;
2) il non seguire i precetti morali della Chiesa, può avere due aspetti: il primo, nobile, di chi fa prevalere la propria coscienza su quella della gerarchia ecclesiastica; il secondo, tipico di chi segue una "doppia morale", sintetizzabile nella formula: "vizi privati, pubbliche virtù".
Ho l'impressione che il profilo morale del presidente del consiglio non debba necessariamente pesare nelle urne elettorali. Pronto ad essere smentito tra una settimana.






