giovedì 29 ottobre 2009

Finti rigoristi


Nelle polemiche di questi giorni interne alla maggioranza di governo tra "rigoristi" e "fautori della riduzione dell'Irap", tra Tremonti e gli altri ministri economici, l'aspetto più curioso è la raffigurazione del ministro dell'Economia come del supremo guardiano dei conti pubblici, di colui che ha a cuore l'equilibrio del bilancio fino a respingere le richieste di riduzione o di eliminazione dell'odiata "Imposta rapina" (definizione rilanciata da Berlusconi). E' curioso, perché Tremonti è l'autore della finanziaria basata unicamente sulla (speranza) di incassare cinque miliardi di euro dal rientro dei capitali emigrati illecitamente, un vero regalo per chi ha evaso il fisco e non solo. Una finanziaria, se si pensa alla gravità del momento economico e sociale, a dir poco minimalista; se la si valuta dal punto di vista dell'equità sociale, classista. Siamo di fronte al Tremonti di sempre, quello delle entrate una tantum e non strutturali, dei condoni, del galleggiamento anno per anno. Intanto tutti gli indicatori economici sono in costante regresso, ed a poco serve dire che tutta la colpa risieda nella frenata del Pil. Se questo vuol dire essere "rigoristi"...

lunedì 26 ottobre 2009

Segnalazione da "Idee per Cordenons e non solo"

Segnalo il post che l'amico Mauro ha pubblicato sul suo blog - Idee per Cordenons e non solo - , dove riprende un'intervista trasmessa da La7 a Rossana Rossanda. Si è di fronte ad una donna politica che non si nasconde dietro a equilibrismi sui fatti dell'oggi, compreso il giudizio che esprime senza riguardi sul Partito democratico.

domenica 25 ottobre 2009

Neo-bolscevichi a Berlino


Ieri, il confermato cancelliere tedesco Angela Merkel ha presentato il suo nuovo governo. Tra le proposte in politica estera, la richiesta di ritiro delle testate nucleari Usa presenti in Germania. Certo, la Germania non è l'Italia sia per potenza economica sia per importanza politica, quanta distanza però tra noi e loro, sul modo d'intendere il rapporto con l'alleato americano, sull'intelligenza politica di mettere alla prova la posizione del neo premio Nobel Barack Obama sul disarmo. Da noi la presenza delle testate nucleari americane non è stata mai messa in discussione, nemmeno quando ha governato il centro-sinistra. La Merkel guida un governo di centro-destra, eppure, per certi versi, potremmo definirla con il peggiore degli epiteti oggi in voga: comunista!

sabato 24 ottobre 2009

Un buon esempio

Il gesto di Piero Marrazzo - l'autosospensione che prelude alle dimissioni da presidente della giunta regionale del Lazio - indica un modo d'intendere la politica come, prima di tutto, rispetto per le istituzioni, gli elettori, gli iscritti al proprio partito. Pur nella differenza di posizioni (Marrazzo è parte lesa), qualcuno, dalle parti di Palazzo Chigi, dovrebbe riflettere (impresa ardua!).

mercoledì 21 ottobre 2009

Per un diritto a difesa delle persone


In un'affollata sala, quella del Circolo della stampa di Trieste, si è svolto ieri l'incontro pubblico organizzato dal Movimento dei Finanzieri Democratici sul tema dell'amianto, alla presenza dell'avvocato Ezio Bonanni di Latina, un legale specializzato nel particolare settore. Tra le altre cose è stata presentata l'attivazione di uno sportello di consulenza legale online; referente per il Friuli Venezia Giulia, l'avvocato Federica Romanin di Trieste.


Toccanti le testimonianze di due donne che hanno perso il marito a causa dell'esposizione all'amianto (una di loro, Santina Persich, ha presentato il suo libro-testimonianza, "Amianto-Lottare per la vita").


Erano presenti Lorenzo Lorusso, presidente dell'associazione organizzatrice, e il colonnello della Guardia di Finanza in congedo, Vincenzo Cerceo, autori degli interventi introduttivi. E' stato evidenziato come i finanzieri, al pari di altri lavoratori che hanno avuto la sventura di frequentare (e non per loro scelta) luoghi come le zone portuali, le stazioni ferroviarie, ma anche (come accaduto proprio a Trieste) una semplice caserma, hanno patito le conseguenze - in alcuni casi letali - dell'esposizione alla fibra d'amianto. Ma, dalle parole di Lorusso e Cerceo, è emerso come il Movimento_dei_Finanzieri_Democratici non intenda portare avanti una battaglia settoriale, a difesa cioè dei soli finanzieri; al contrario aggiungere il proprio impegno a quello di altre associazioni come, in sede locale, l'Aea (Associazione esposti amianto) del Friuli Venezia Giulia.


L'avvocato Bonanni ha parlato delle cause legali che in tutta Italia sono state portate all'attenzione della Magistratura, e della scelta di intraprendere la strada della denuncia penale, nella convinzione - ha sostenuto il legale - del comportamento "criminale" in senso tecnico posto in essere dai datori di lavoro. Parallelo il discorso della richiesta dei riconoscimenti di tipo contributivo alle Inail provinciali. Ma l'avvocato Bonanni è andato più in là: ha parlato di come spesso ci si accorga di aver contratto una malattia amianto-correlata solo tardi, alcune volte troppo tardi, e di come dovrebbe invece funzionare meglio la medicina preventiva nelle strutture sanitarie pubbliche. Di come, da queste cause sul tema amianto, emerga una concezione del diritto nel nostro Paese troppo attenta agli interessi degli industriali e troppo poco a quella dei lavoratori, una concezione figlia del sistema giuridico tipico del diritto romano, ispiratore ancora oggi del nostro ordinamento giuridico, in specie quello civilistico. Un diritto, secondo Bonanni, che invece delle "cose" dovrebbe mettere al centro le "persone". Ed in questa ottica, una figura, quella dell'avvocato, visto non più come il difensore dei potenti, ma come colui che agisce per la difesa del diritto dei singoli. Insomma, una puntata, quella fatta ieri a Trieste, che meritava la pena di fare.

mercoledì 14 ottobre 2009

Provinciali



La Camera dei Deputati - tra le cose decise ieri, certo, la meno rilevante se si pensa al vergognoso no alla legge sull'omofobia - ha affossato la proposta di legge costituzionale dell'Italia dei Valori sull'abolizione delle province. Questa la sostanza del voto che ha visto prevalere la decisione di Pdl, Lega e Pd di "sospendere" l'esame della proposta. Accanto ai dipietristi, solo l'Udc di Casini si è pronunciata per la soppressione di questo ente, che in campagna elettorale non trova molti estimatori, salvo ritrovare i consensi perduti una volta chiuse le urne...

lunedì 12 ottobre 2009

Facebook e il giornalista di Pordenone


Dal blog Bordopagina curato da Piervincenzo Di Terlizzi, segnalo un post riguardante il sito creato su Facebook dal direttore di Tele Pordenone, Gigi Di Meo. Il sito ha raggiunto in poco tempo le 5 mila adesioni, e Di Terlizzi, chiudendo l'articolo, si chiede se il giornalista stia pensando all'impegno politico diretto.

sabato 10 ottobre 2009

Sinceramente Pasolini


Ieri sera, al Teatro Pasolini di Casarsa, è stato proiettato un documentario realizzato per la Rai dal regista Francesco Bortolini, dal titolo Il sogno di una cosa - Pier Polo Pasolini in Friuli (Italia, 1976, 90 min). L'evento è stato realizzato dalla Pro Casarsa della Delizia in collaborazione con il Centro studi Pier Paolo Pasolini e Cinemazero. Il film racconta lo scrittore quando era appena trascorso un anno dalla sua scomparsa, e lo fa attraverso la voce di quelle persone che lo avevano conosciuto nel suo periodo friulano. La tela di fondo è costituita dal romanzo Il sogno di una cosa che Pasolini pubblicò nel 1962, utilizzando il materiale raccolto a Casarsa nel 1948-49. Ne è venuto fuori un ritratto di una persona che amava la vita, se ne faceva coinvolgere in tutte le sue manifestazioni, spendeva sé stesso in tutto il proprio essere. E' la stessa passione che balza agli occhi del lettore soprattutto nei suoi scritti civili - Scritti corsari e Lettere luterane - e che lo fece considerare "scomodo", gli attirò nemici, influì, secondo alcuni, nella determinazione della sua fine tragica. Poi c'è un'altra lettura del filmato: quella che racconta l'Italia delle sezioni di partito e delle parrocchie, di un Paese non ancora invaso dalla cultura televisiva, vale a dire attraversato da persone che più che "rappresentarsi", "sono" sé stesse. Quella cultura televisiva della quale proprio Pasolini fu tra i primi a denunciarne i potenziali pericoli per la società. Ai rapporti tra Pasolini e la televisione, nel mese di novembre, Casarsa dedicherà un convegno. Un'occasione, si spera, che anche qui, nel paese che lo vide formarsi, si possa parlare del suo "lato" più attuale.

mercoledì 7 ottobre 2009

Minori a Casarsa


Lunedì scorso ho assistito, a Casarsa, alla presentazione pubblica del "bilancio sociale" dell'associazione di volontariato "Il Noce". Questa associazione opera dal 1986 con lo scopo di tutelare i minori in difficoltà. Tra le sue attività, il doposcuola, l'affido e l'adozione familiare, il sostegno a distanza, nonché la cura di un centro di documentazione. Alla serata erano presenti il sindaco di Casarsa della Delizia, Tubaro, e l'assessore regionale competente, Roberto Molinaro.
Dalle parole del presidente dell'associazione Luigi Piccoli e degli operatori responsabili dei settori d'intervento, è emersa la difficoltà nella quale versa l'associazione in relazione alla diminuzione dei fondi pubblici a supporto della sua attività. In particolare, con l'abrogazione della legge regionale sull'immigrazione della precedente giunta Illy e la devoluzione degli interventi, e quindi della decisione sull'erogazione dei fondi, alle province, "Il Noce" dovrà ridurre di due unità gli operatori e, di conseguenza, di ben venti i bambini che potranno essere seguiti nel servizio del doposcuola. Un passo indietro rispetto agli standard garantiti l'anno passato, in una realtà dove, tra l'altro, la sempre più significativa presenza di bambini stranieri richiede una continuità nell'impegno di chi, come "Il Noce", opera sulla via dell'integrazione. L'assessore Molinaro ha dichiarato di non conoscere questa diminuzione di fondi da parte della provincia di Pordenone, impegnandosi ad approfondire la questione, anche se, diciamo noi, la rinuncia da parte della giunta di centro-destra capeggiata da Renzo Tondo di devolvere alle province il finanziamento di questo tipo di interventi sociali, tradisce un preciso (e anche legittimo) disegno politico, e cioè il marcare una inversione di tendenza rispetto alle politiche sociali della giunta Illy, al governo della Regione dal 2003 al 2008.

Altro tema, quello del "garante per la tutela dei diritti dei minori", figura che la giunta Tondo ha abolito e che ha affidato al presidente del consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Su questo argomento, il Pidida (Coordinamento per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza) ha inviato una lettera-appello al presidente della Giunta regionale perché si proceda alla nomina di un garante per i minori, una figura "terza" rispetto al mondo politico, con ricadute positive sia in termini di efficienza sia di indipendenza rispetto al governo regionale del momento.
Non resta che attendere che cosa risponderà sui problemi emersi la politica a livello regionale e provinciale.

Siamo tutti uguali.


Illegittimo il Lodo Alfano

andrà a processo lo pisconano.

martedì 6 ottobre 2009

Cavalieri senza macchia?

Licio_Gelli continua a costituire una fonte d'ispirazione per molti, dall'attuale inquilino di Palazzo Chigi (al quale il "maestro venerabile", in un'intervista rilasciata a Repubblica nel 2003, chiese, seppur indirettamente, "i diritti d'autore"), a funzionari dello Stato di più modesto livello, come il tenente colonnello della Guardia di Finanza, Delio Cardilli. La notizia è comparsa sul sito del settimanale L'Espresso, che parla di un'inchiesta giudiziaria iniziata a Verbania e ora trasferita alla Procura antimafia di Palermo. Per i particolari rimando all'articolo firmato da Lirio Abbate e Paolo Biondani, qui ne sottolineo i punti salienti: dalle intercettazioni ambientali e telefoniche eseguite, risulterebbe che l'ufficiale delle Fiamme Gialle intendesse formare, all'ombra dell'associazione dei Cavalieri_templari - associazione di per sé lecita, - una rete di persone "appartenenti a tutti i settori che contano della vita pubblica e privata", finalizzata a garantire vantaggi per i suoi associati in forza di legami di fratellanza, in pieno stile massonico. L'ufficiale della Gdf, indagato per corruzione a Verbania, è stato arrestato nel 2008. Le intercettazioni documentano i contatti con Gelli ed anche un incontro diretto in compagnia di un imprenditore. Le indagini dei pm di Palermo sono ancora in corso.

domenica 4 ottobre 2009

Limite di guardia


Il fatto che 300 mila italiani abbiano manifestato ieri, a Roma, per la libertà di stampa, non era un fatto scontato. Intorno a questo tipo di temi non è mai stato facile mobilitare le persone. Il fatto accaduto ieri ci dice che sui temi dell'informazione corretta e obiettiva, il livello di preoccupazione abbia ormai superato il limite di guardia. Dal sito della Fnsi, che ha organizzato la giornata, la sintesi degli interventi dal palco.

venerdì 2 ottobre 2009

Scudo letale


La Camera dei deputati, poco fa, ha approvato il cosiddetto "scudo fiscale", quello strumento pensato dal governo che permette il rientro dei capitali detenuti all'estero con il pagamento di un'imposta straordinaria del 5%. Per facilitare l'adesione allo "scudo", sono state previste la non punibilità fiscale e penale e la non segnalazione delle operazioni di "rientro" ai sensi della normativa sull'antiriciclaggio. Insomma, un vero regalo a chi ha evaso il fisco negli anni passati. Per alcuni si è trattata di una sostanziale amnistia, con la conseguente valutazione della incostituzionalità dell'intero provvedimento. Il presidente Napolitano ha detto che promulgherà la legge, ma il vero rammarico è dato dal fatto che se le opposizioni fossero state presenti al completo, la legge non sarebbe passata.
In tema di "paradisi fiscali", segnalo il convegno di qualche giorno fa organizzato dal Comando generale della Guardia di Finanza e dall'Agenzia delle Entrate, la cui registrazione audio-video è disponibile sul sito di Radio Radicale. Mi ha fatto una certa impressione, ammetto, ascoltare la promessa di tanti sforzi nella lotta all'evasione fiscale nascosta nelle disponibilità patrimoniali all'estero, affiancata alla enunciazione dei capisaldi dello "scudo fiscale", quasi una contraddizione in termini. Ma non è da passare sotto silenzio un altro aspetto:poiché un provvedimento di condono fiscale limita di diritto le possibilità di accertamento, può sorgere - e parlo per esperienza diretta - nelle persone che in carne e ossa conducono i controlli fiscali, un sentimento di inutilità della propria funzione. E, quindi, oltre alla tendenza che un condono fiscale può determinare nei contribuenti in generale (quella di non pagare le tasse nell'attesa di un provvedimento che a posteriori può mettere le cose a posto con un risparmio di denaro considerevole), c'è da mettere in conto questo senso di frustrazione che può colpire dipendenti civili e militari dell'amministrazione finanziaria, un sentimento che certo non aiuta nel lavoro quotidiano tra registri, fatture e bilanci.
Infine, segnalo, dal sito del Movimento dei Finanzieri Democratici, un articolo di Vincenzo Cerceo sull'argomento.