sabato 30 gennaio 2010

Le contraddizioni della Fiat


Dal sito dell'associazione Socialismo 2000 (componente della Federazione della Sinistra insieme con Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani), presieduta da Cesare Salvi:

"La Fiat ha annunciato che distribuirà agli azionisti il dividendo di 237 milioni di euro e subito dopo comunica: due settimane di cassa integrazione ordinaria per tutti gli stabilimenti del Gruppo Auto di Fiat, dal 22 febbraio al 7 marzo, e il non rinnovo dei contratti scaduti a fine anno per 38 operai alla Fiat auto di Pomigliano d’arco. Ancora una volta registriamo il vero volto del padronato nostrano, ricchezza per pochi e sacrifici per tanti”, ha dichiarato Francesco Barra di Socialismo 2000 in un incontro sui temi del lavoro.

mercoledì 27 gennaio 2010

27 gennaio: Giorno della Memoria

«Le sofferenze che abbiamo patito non erano solo causate dal nemico, ma anche dall'indifferenza. Ricordate: il contrario dell'amore non è l'odio ma l'indifferenza, il contrario della vita non è la morte ma l'indifferenza» (Elie Wiesel ai bambini italiani, dalla striscia rossa de l'Unità di oggi, 27 gennaio 2010).

lunedì 25 gennaio 2010

Sconfitta dopo sconfitta


Sconfitta dopo sconfitta, Massimo D'Alema sta punteggiando la propria carriera politica.

1) Presidente della commissione bicamerale per le riforme istituzionali nel 1997/98, riesce nel capolavoro di fallire nel tentativo di passare alla storia come “padre della patria” e di attirarsi le critiche di “intelligenza” con Berlusconi.

2) Aprile 2000: presidente del Consiglio da un anno e mezzo si gioca tutto sull’esito delle elezioni regionali: la vittoria del centro-sinistra avrebbe significato la propria candidatura a premier alle elezioni politiche del 2001. Vince però il centro-destra e D’Alema, correttamente e caso più unico che raro, si dimette. Passerà a fare il presidente dei Ds (carica appositamente creata per lui).

3) Nel 2006 il centro-sinistra vince le elezioni politiche per un’incollatura. Gli allora Ds candidano D’Alema alla presidenza della Camera. Bertinotti gli si mette di traverso e il Nostro, per ragioni di "coesione della maggioranza", rinuncia.

4) Sempre nel 2006, il Parlamento deve eleggere il nuovo Capo dello Stato. Il centro-sinistra propone ancora lui, D’Alema, ma il centro-destra non è d’accordo. Quando si capisce che il nuovo Presidente verrà eletto con i soli voti della maggioranza prodiana, “Massimo”, per “senso delle istituzioni”, si fa da parte spianando la strada alla elezione di Napolitano, senatore a vita e portatore di un profilo più istituzionale. Non resta che l’ingresso nel secondo governo Prodi come suo vice e ministro degli Esteri.

5) 2009: i governi europei devono nominare il “ministro degli Esteri” della Ue. D’Alema è tra i candidati più accreditati. Gli inglesi sembrano passare la mano, i polacchi avanzano dubbi poi fugati, così sembra che “Massimo” debba davvero spuntarla. Spunta invece un’anonima esponente del Labour britannico, nel nome dell’affermazione del peso politico dei singoli Stati.

6) 2010: nell’intento di fare della sua regione d’origine, la Puglia, il laboratorio di una futura alleanza strategica con l’Udc di Casini, blocca la candidatura naturale del presidente uscente, Vendola, proponendo l’economista Boccia. La testardaggine di Vendola lo costringe alle primarie. La maggioranza degli elettori del centro-sinistra, e tra questi molti iscritti e simpatizzanti del Pd, candida Vendola.

Le sconfitte, per un uomo politico, sono da mettere nel conto, fanno parte del gioco. Parlando di Massimo D’Alema, un politico che ha un alto concetto della propria intelligenza e sapienza strategica (si ricorda il siluro a Prodi nel 1998), le sconfitte (non poche) hanno un peso specifico maggiore.

venerdì 22 gennaio 2010

Giudici Tosti


Il giudice di Camerino, Luigi Tosti, è stato oggi rimosso dall'ordine giudiziario per il suo rifiuto di tenere udienza nelle aule ove sia esposto il crocifisso. Accontentato sul piano personale (il Tribunale di Camerino aveva approntato un'aula senza la presenza del crocifisso), il giudice Tosti aveva allargato il problema ai palazzi di giustizia dell'intera penisola, affermando il proprio rifiuto fino a che la situazione non fosse stata risolta da Aosta a Palermo. Il provvedimento è stato emesso dal Consiglio Superiore della Magistratura. Lo stesso giudice, sul medesimo tema, era stato assolto in sede penale.

Al di là delle dichiarazioni rese dal vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, che circoscrive la decisione al rifiuto da parte del giudice, la notizia ci interroga sul grado di laicità presente del nostro Paese e sul sostanziale rispetto delle opinioni e delle sensibilità di tutti.

giovedì 21 gennaio 2010

Una notte a Sofia



Svegliarsi con nella testa la musica di Goran Bregovic, ascoltato a Sofia nel Capodanno 2010...una musica nello stesso tempo allegra e rassegnata, che dà l'idea dell'impasto di genti, nazionalità e religioni degli stupendi popoli slavi, del loro fare i conti con la dura realtà senza farsi mai travolgere, mantenendo sempre una sana dose di sarcasmo, una musica che richiama le tante capitali balcaniche, esempi di convivenza multietnica e multireligiosa.

mercoledì 20 gennaio 2010

Aspettando il rimborso dell'iva sulla raccolta rifiuti


La società che gestisce la raccolta dei rifiuti in venti Comuni della provincia di Pordenone, l' "Ambiente e Servizi Spa", nel numero di dicembre 2009 della sua rivista (pervenuta in questi giorni) parla del caso dell'iva applicata sulle bollette recapitate ai cittadini. In forza della sentenza della Corte Costituzionale n° 238/2009 del 16/07/2009, l'applicazione dell'I.V.A. (pari al 10%) sulla tariffa di igiene ambientale (T.I.A.) è stata dichiarata illegittima. La questione riguarda, in tutta Italia, 1300 Comuni e 16 milioni di contribuenti. Le bollette emesse nel 2010 non vedranno esposta l'Iva, assicura "Ambiente e Servizi Spa". Il problema riguarda l'imposta versata negli anni trascorsi. Si attendeva che il Governo intervenisse in sede di legge finanziaria per regolare i rimborsi (il diritto al rimborso si prescrive in dieci anni). Poiché Berlusconi e Tremonti non si sono espressi, ci troviamo in una situazione da far west: Comuni che riconoscono il rimborso come quello di Larciano (Pistoia), altri che lo negano in attesa che intervenga il governo, mentre diverse associazioni che tutelano i diritti dei consumatori consigliano di presentare comunque l'istanza di rimborso (qui, sono scaricabili i moduli dal sito di Altroconsumo). "Ambiente e Servizi Spa" ha sposato la tesi del "non rimborso". Il suo presidente, Isaia Gasparotto, così si è espresso: «L'attuale caos burocratico-amministrativo generato dalla sentenza della Corte Suprema [sic] impedisce [...] di dare risposta alle numerose richieste di rimborso pervenute ai nostri uffici negli ultimi giorni e di fornire adeguate indicazioni a tutti coloro che attendono il rimborso di quanto indebitamente versato allo Stato».


Da due telefonate fatte al Comune di Casarsa e all'"Ambiente e Servizi Spa", la situazione non è mutata e si rimane in attesa di una decisione governativa.


Quanto tempo dovrà trascorrere finché i cittadini interessati potranno ottenere il rimborso di quanto versato, per usare le parole del presidente di "Ambiente e Servizi Spa", "indebitamente"?


E, finalmente, quando il governo deciderà di guardare all'interesse generale in luogo del perseguimento dell'interesse particolare del suo presidente?

lunedì 18 gennaio 2010

Saviano: ci salveranno gli immigrati


Sui fatti di Rosarno, una lucida interpretazione, quella dello scrittore Roberto Saviano, dal Blob andato in onda ieri sera su Raitre. Il video integrale lo si può vedere qui.

martedì 12 gennaio 2010

Un giocatore di poker


Ieri sera ho visto su Raidue il programma di Giovanni_Minoli sulla figura di Bettino Craxi nel decennale della morte. Si è visto il Craxi politico nella Milano degli anni '50, fino a quello del suo riparo dorato di Hammamet, per sfuggire alle condanne inflittegli dai tribunali italiani. Va dato atto che Minoli, all'epoca un craxiano di ferro, non ha taciuto niente. La figura che ne è uscita, però, è stata quella di un politico che aveva visto più in là di Berlinguer (usando a questo proposito alcuni giudizi di Napolitano), riabilitato da Fassino sulla necessità di trattare con le Brigate Rosse ai tempi del sequestro Moro, e che nelle ripetute citazioni del D'Alema della commemorazione funebre (in cui distingueva tra il Craxi politico e il Craxi condannato per i reati commessi), hanno disegnato un quadro d'insieme in cui la sotanza è stata: Craxi riabilitato dai suoi stessi nemici (comunisti) di allora. Secondo me, il giudizio migliore sul Craxi politico lo formulò proprio Enrico Berlinguer nel 1983 in una intervista allo stesso Minoli: "un abile giocatore di poker" (gioco che Craxi, in effetti, praticava).

Ammiragli sotto processo per le morti causate dall'amianto


Il quotidiano la Repubblica informa che inizierà oggi, presso il Tribunale militare di Padova, il primo processo ove verranno giudicati ufficiali della Marina militare per le morti di due militari dovute all'esposizione alla fibra d'amianto. Si tratta di un "processo pilota" che aprirà la strada ai giudizi che dovranno accertare le responsabilità penali per la morte di circa 500 marinai. Sempre sull'argomento amianto, segnalo l'intervista di Fedele Boffoli all'avvocato Ezio Bonanni di Latina, pubblicata sul quotidiano online Aprileonline.info.

domenica 10 gennaio 2010

La forza della radio

I cinquant'anni di "Tutto_il_calcio_minuto_per_minuto" (10 gennaio 1960) mi riportano ad anni che da qualche tempo comincio a pensare con nostalgia, complice, non lo nego, l'essere nato nel 1961. Un tempo in cui non tutto era "visibile" (la forza della radio, appunto) e proprio per questo molto era lasciato all'immaginazione. Sul filo di un dialogo immaginario con un ragazzo di oggi, segnalo qui un articolo di Walter Veltroni, tratto dal sito de la Repubblica.