domenica 30 maggio 2010

Lotta all'evasione fiscale e stellette


La Guardia di Finanza potrà essere comandata in futuro anche da un generale proveniente dalle sue file. Mercoledì scorso il Senato ha approvato in via definitiva e all'unanimità il disegno di legge che più trasversale non poteva essere, tanto che la legge passerà agli annali come la "Bocchino-D'Alema". Gli effetti potranno vedersi già a breve, visto che il mandato dell'attuale Comandante, il generale D'Arrigo, è agli sgoccioli.

Mi sembra interessante riportare il commento del capogruppo in Commissione Difesa del Senato per il Pd, Giampiero Scanu (26 maggio) (dichiarazione all'Ansa tratta dal sito dell'associazione Finanzieri Cittadini e Solidarietà, www.ficiesse.it):

''In un momento come questo, in cui la lotta all'evasione fiscale assume un'importanza essenziale, è un bene che la Guardia di Finanza possa agire nel migliore dei modi e la decisione presa oggi in commissione Difesa senz'altro rafforza l'azione del principale Corpo di polizia impegnato in questa lotta''. [...] ''Il fatto che la GdF - conclude il parlamentare Pd - sia oggi ancora più in grado di dispiegare la propria efficienza rispetto al passato, anche grazie all'intervento legislativo, è un aspetto rinfrancante, in vista della dura battaglia che va condotta alla piaga dell'evasione che ha raggiunto lo scorso anno l'incredibile ammontare di 120 miliardi di euro''.

Rimane inspiegabile come una legge così centrale - secondo il parere dell'esponente del Pd - nella lotta all'evasione fiscale, contenga all'art. 1- 2° comma - la seguente disposizione:
"Al comma 1 dell’articolo 7 del decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 68, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Nell’espletamento delle attività di concorso alle operazioni militari in caso di guerra e alle missioni militari all’estero, il Corpo dipende funzionalmente dal Ministro della difesa»".

martedì 25 maggio 2010

Caccia alle streghe


La notizia è tratta dal sito del quotidiano Liberazione: nella laica Firenze, governata dal centrosinistra, due coppie di conviventi assegnatarie di alloggi comunali a canone agevolato, sono state sfrattate dal Comune perché la loro unione non è di tipo matrimoniale. Leggere qui per credere.

giovedì 20 maggio 2010

Di sana e robusta Costituzione


Questa sera, a San Vito al Tagliamento, si è tenuto un incontro pubblico con la prof.ssa Lorenza Carlassare, docente emerito di diritto costituzionale all'Università di Padova (organizzava l'associazione Libertà e giustizia). Si è parlato dei due pilastri che sono alla base della nostra Costituzione: la tutela della dignità della persona e la divisione dei poteri. E di come il costituzionalismo abbia l'obiettivo di evitare l'arbitrio del potere, e questo grazie alla forza regolatrice del diritto. La prof.ssa Carlassare ha anche evidenziato come sia fuorviante l'affermazione di molti esponenti della classe politica, quella che distingue tra prima e seconda parte della Carta, e che pensa di ritenere legittima una riforma dell'ordinamento dello Stato, tenendo ferma la prima parte. L'ordinamento dello Stato fondato sulla divisione dei poteri, ha detto la costituzionalista, è garanzia del rispetto del principio di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge affermato, tra gli altri, nella prima parte del Testo fondamentale. Forti critiche anche all'attuale legge elettorale, che si è guadagnata un parallelo con la legge Acerbo: quella che, nel 1923, aprì le porte all'instaurazione del fascismo come regime, inferendo un primo durissimo colpo alla rappresentanza parlamentare dell'opposizione. Ricorsi storici che preoccupano.

sabato 15 maggio 2010

Libertà di coscienza


Ieri sera, al Teatro Pasolini di Casarsa, c'era Beppino Englaro. Con lui un medico di Padova in un dibattito intorno ai temi della libertà di coscienza e del "fine vita". Mi ha colpito il modo - il tono accorato, la voce che si alzava via via di tono - con cui ha difeso, nel caso specifico, la libertà di coscienza individuale contro tutti gli interventi esterni, basati sulla legge (che, se ci fosse, contrasterebbe con l'art. 32 della Costituzione) o su di un credo religioso.

venerdì 14 maggio 2010

Spigole in appello



Dopo due assoluzioni, in sede contabile e nel primo grado penale militare, ora è arrivata per Roberto Speciale, ex Comandante generale della Guardia di Finanza e attualmente deputato del Pdl, la condanna nel processo d'appello a diciotto mesi di reclusione per peculato continuato. La sentenza si riferisce al noto caso del trasporto di spigole con un aereo militare da Pratica di Mare a Verona e da qui via terra, con un altro mezzo militare, a Passo Rolle. Era l'estate del 2005 ed il fatto venne reso noto da un'inchiesta di Repubblica, documentata anche da un video. Ora l'ultima parola spetterà alla Corte di Cassazione.

sabato 8 maggio 2010

Disincanto


Mercoledì scorso, ad Azzano Decimo (Pordenone), ha parlato Fausto Bertinotti. Tra le cose ascoltate ne segnalo una, secondo me condivisibile, sull'argomento "crisi finanziaria in Grecia". Le cause della crisi (la speculazione internazionale) e il tentativo di soluzione della stessa - al di là della forma (decisione dell'Unione europea), il peso preponderante esercitato dalla Germania in accordo con gli Usa - sono la manifestazione (questa l'opinione di Bertinotti) della crisi verticale della politica (un paese, la Grecia, di fatto commissariato), della sua perdita di sovranità in favore di chi detiene le leve del potere reale. Il discorso di un nostalgico? Molto più realistico di tanta filosofia sull'economia liberale e sul suo intrinseco collegamento con la democrazia rappresentativa.

martedì 4 maggio 2010

Favole

Le parole del ministro Scajola dimessosi oggi, il suo "voler sapere" se qualcuno ha pagato per lui e a sua insaputa per l'acquisto di un appartamento: vanno bene le favole, ma cercate di raccontarle bene!

sabato 1 maggio 2010

"Il sogno di una cosa"


La festa del 1° Maggio questa mattina a San Vito al Tagliamento, era la manifestazione provinciale di Pordenone, piazza "del popolo" riempita nemmeno per la metà, un periodo difficile per i lavoratori e per chi li rappresenta, ma, a costo di essere retorico, dico che "era importante esserci", le parole dal palco dell'oratore ufficiale a nome di Cgil, Cisl e Uil, il segretario provinciale della Cisl Pellizzon, che cita Pasolini e il suo romanzo "Il sogno di una cosa" ambientato nel sanvitese, un gruppo di ragazzi spinti dalla ricerca di un mondo più giusto, quella ricerca che dovrebbe tornare ad appassionarci tutti.