
A.L.IC.E. Friuli Venezia Giulia Onlus - Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale, è l'emanazione regionale dell'omonima associazione nazionale costituita da persone colpite da ictus e loro familiari, medici, operatori socio-sanitari e da coloro che a vario titolo si sentono coinvolti nell'assistenza rivolta alle persone colpite da questo evento. Per avere un'idea della rilevanza sociale del problema, basti pensare, come informano i siti sopra citati, che ogni anno, in Italia, si verificano 194 mila casi di ictus cerebrale. A livello regionale viene pubblicato un periodico, curato da Lorenzo Lorusso e Maria Tolone, che dà conto delle attività dell'associazione ma non solo, riportando anche contributi scientifici, interviste a operatori sanitari e testimonianze. Come mi segnala Lorenzo Lorusso, sul numero del periodico che uscirà a luglio, troverà spazio una notizia proveniente dalla sezione pordenonese di Alice. Riguarda una struttura dell'ospedale di Pordenone dedicata alle persone colpite da ictus, inaugurata (si fa per dire) nel dicembre del 2009 dal presidente regionale Tondo, e mai entrata in funzione. Di seguito il testo integrale dell'articolo:
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Alla base di tutto ci sarebbe un’asserita carenza di personale, ma la Regione non ne sapeva nulla quando ha organizzato l’inaugurazione del reparto?
Tondo inaugura un reparto che non è mai entrato in funzione
Un deciso comunicato stampa di A.L.I.Ce. Pordenone è stato recentemente inviato agli organi di informazione regionali e nazionali affinché venga informata l’opinione pubblica di una disfunzione che ha riguardato direttamente non solo la nostra associazione ma anche tutte le persone affette da problematiche neurologiche nonché le loro famiglie residenti nella provincia di Pordenone.
Ecco cosa scrive, nello specifico, l’amico e Presidente di Alice Pordenone Franco Luchini:
«Lunedì 21 dicembre 2009 con una solenne cerimonia il presidente della Regione Renzo Tondo ha inaugurato nel Reparto di Neurologia dell'Ospedale Civile di Pordenone la Stroke Unit, centro specializzato per la cura dell'ictus, importante sia per salvare vite umane che per diminuire la percentuale di persone che perdono l'autonomia dopo un evento così traumatico.
A distanza di sei mesi il reparto non è ancora entrato in funzione “per mancanza di personale”.
Come possa venire inaugurato un servizio così importante in mancanza delle condizioni indispensabili per avviarlo concretamente la dice lunga sulla correttezza dei responsabili delle nostre istituzioni.
L'Associazione ICTUS, che opera in provincia di Pordenone dal 1998, si è battuta per anni affinché venisse istituito il Centro, in attuazione, tra l'altro, del piano socio sanitario regionale.
Nel corso del 2008 furono finalmente avviati i lavori per l'attivazione del servizio, con la promessa che il nuovo reparto sarebbe stato avviato entro la fine del 2009. Entro tale termine, in effetti, il reparto è stato “inaugurato”, ma non è ancora entrato in funzione e non ci sono segnali che possa partire a breve scadenza.
I dati illustrati anche recentemente dal Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera Luciano Zanelli evidenziano un deficit di bilancio di quasi 4 milioni di euro: è evidente che tali dati rendono improbabile un rapido avvio della Stroke Unit. Il sottofinanziamento della sanità provinciale rischia di rappresentare un handicap insuperabile e questo dato, se non rimosso da parte della Regione, renderà molto difficile l'attivazione di nuovi servizi nei nostri ospedali.
E così i cittadini della nostra provincia, in caso di necessità, continueranno ad essere avviati agli ospedali di Udine e Trieste, dove la Stroke Unit è attiva da anni».
Tondo inaugura un reparto che non è mai entrato in funzione
Un deciso comunicato stampa di A.L.I.Ce. Pordenone è stato recentemente inviato agli organi di informazione regionali e nazionali affinché venga informata l’opinione pubblica di una disfunzione che ha riguardato direttamente non solo la nostra associazione ma anche tutte le persone affette da problematiche neurologiche nonché le loro famiglie residenti nella provincia di Pordenone.
Ecco cosa scrive, nello specifico, l’amico e Presidente di Alice Pordenone Franco Luchini:
«Lunedì 21 dicembre 2009 con una solenne cerimonia il presidente della Regione Renzo Tondo ha inaugurato nel Reparto di Neurologia dell'Ospedale Civile di Pordenone la Stroke Unit, centro specializzato per la cura dell'ictus, importante sia per salvare vite umane che per diminuire la percentuale di persone che perdono l'autonomia dopo un evento così traumatico.
A distanza di sei mesi il reparto non è ancora entrato in funzione “per mancanza di personale”.
Come possa venire inaugurato un servizio così importante in mancanza delle condizioni indispensabili per avviarlo concretamente la dice lunga sulla correttezza dei responsabili delle nostre istituzioni.
L'Associazione ICTUS, che opera in provincia di Pordenone dal 1998, si è battuta per anni affinché venisse istituito il Centro, in attuazione, tra l'altro, del piano socio sanitario regionale.
Nel corso del 2008 furono finalmente avviati i lavori per l'attivazione del servizio, con la promessa che il nuovo reparto sarebbe stato avviato entro la fine del 2009. Entro tale termine, in effetti, il reparto è stato “inaugurato”, ma non è ancora entrato in funzione e non ci sono segnali che possa partire a breve scadenza.
I dati illustrati anche recentemente dal Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera Luciano Zanelli evidenziano un deficit di bilancio di quasi 4 milioni di euro: è evidente che tali dati rendono improbabile un rapido avvio della Stroke Unit. Il sottofinanziamento della sanità provinciale rischia di rappresentare un handicap insuperabile e questo dato, se non rimosso da parte della Regione, renderà molto difficile l'attivazione di nuovi servizi nei nostri ospedali.
E così i cittadini della nostra provincia, in caso di necessità, continueranno ad essere avviati agli ospedali di Udine e Trieste, dove la Stroke Unit è attiva da anni».
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