martedì 4 gennaio 2011

Privatizzazione del potere


Il caso del ritrovamento di "cimici" negli uffici del ministero e nella casa romana di Umberto Bossi, la decisione di non dire niente alla Magistratura ("tanto un'inchiesta non trova niente"), la confidenza fatta all'amico Maroni ("che ha mandato un po' di suoi uomini"), delinea in modo chiaro quale sia il senso dello Stato dalle parti della Lega Nord: praticamente zero. E più di ogni altra cosa colpisce la decisione di Bossi di chiamare, per la rimozione delle "cimici", non un organo dello Stato, ma una ditta privata specializzata nel settore, in una resa plastica della "privatizzazione del potere".

4 commenti:

Anonimo ha detto...

ma tu sei pazzo. e impossibile.

Anonimo ha detto...

e poi come non trova niente caro mio.

Padano DOC ha detto...

Intanto qui a Nord Bossi ha il nostro pieno consenso e prima o poi ci libereremo di Roma ladrona!

Gruppo Arrabbiato ha detto...

Bossi è uno che lancia il sasso è si nasconde dietro alla FACCIA di BERLUSCONI che ci mette il VISO .
Se non fai QUESTO o QUELLO faccio cadere il GOVERNO .
E avanti COSì.....lo sapete perchè ancora BOSSI non a SCARICATO BERLUSCONI perchè gli a salvato i DEBITI .
CARO BOSSI PENSA al caso INPS pittosto ,che presto POTREBBE esplodere piuttosto !!!!!!!
Ci sono parecchi siti che MARTELLANO il caso........