
Nell'ultimo post - "Amianto e Guardia di Finanza: il caso di un finanziere dinanzi alla Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia " - ho ospitato un contributo di Lorenzo Lorusso, articolo che avrebbe dovuto pubblicare il settimanale triestino, "il Tuono", diretto da Paolo G. Parovel. Abbiamo detto "avrebbe", perché ieri, 8 gennaio, l'editore Daniele Pertot ha annunciato improvvisamente la chiusura del periodico, proprio in concomitanza dell'uscita del primo numero del 2011. Come informano i redattori del giornale in un comunicato pubblicato sul blog di Antonella Beccaria, del nuovo numero "ne erano già state stampate le locandine, che annunciavano inchieste sul malaffare edilizio comunale e sulle morti per amianto nelle caserme della Guardia di Finanza". Un giornale, "il Tuono", che ha fatto del giornalismo investigativo la sua caratteristica. E a dimostrazione della serietà delle sue inchieste alcune Procure della Repubblica (Trieste e Bologna) avevano aperto fascicoli su alcune vicende trattate dal giornale. Una voce coraggiosa che viene meno, ma, direttore e redattori non demordono: sempre dal comunicato si legge che gli stessi reagiranno "sul piano penale, civile e sindacale". preannunciando, inoltre, "l’apertura di un nuovo giornale indipendente in rete, con previsione di editarlo anche su carta". Un sincero augurio a Paolo G. Parovel e ai redattori de "il Tuono" perché la loro voce possa tornare al più presto.
1 commenti:
Quella sull'amianto nelle caserme della Guardia di Finanza è un'inchiesta che scotta e che crea forte imbarazzo nell'ambito delle alte gerarchie del Corpo. Impedire che quest'articolo potesse liberamente essere pubblicato e letto si rivelerà un boomerang per molte persone, la Magistratura, prima o poi, farà chiarezza anche sulla vicenda amianto e sui morti che già ci sono stati. Confidiamo negli avvocati Bonanni e Scirocco ed esprimiamo la nostra incondizionata solidarietà a Paolo Parovel, alla sua redazione ed a tutti i Finanzieri Democratici. Speriamo che la Guardia di Finanza venga presto smilitarizzata e resa più trasparente anche sotto il profilo dei diritti sindacali.
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