domenica 17 aprile 2011

Fassino con La Ganga

Piero Fassino, candidato "democratico" super favorito alle elezioni per il sindaco di Torino, è una persona che m'ispira una simpatia istintiva. Dal punto di vista politico un po' meno, essendo uno di quegli ex dirigenti del Pci che nelle varie trasformazioni dal Pds, ai Ds e infine al Pd, hanno perso per strada l'ancoraggio al lavoro che, una sinistra che voglia definirsi tale, non può permettersi, pena la sua estinzione (infatti!). Ed è stata emblematica, in tal senso, la posizione di Fassino per il "sì" alla proposta (ricatto) di Marchionne fatta ai lavoratori della Fiat Mirafiori. Ma la notizia che il luogotenente torinese del Psi craxiano degli anni ottanta, Giusi_La_Ganga, si candiderà con il Partito democratico a sostegno di Fassino, le supera tutte: è vero che La Ganga ha saldato i conti con la giustizia, ma volerlo coinvolgere, da parte di Fassino, nell'avventura amministrativa torinese, in una sorta di ricongiungimento delle storie ex socialiste ed ex comuniste un trentennio dopo, dà l'impressione (e non solo quella) di un passato che non passa, di una pagina che non si riesce a voltare, di una classe politica che, al di là delle prese di distanza buone per i dibattiti e le dichiarazioni di principio, vive una solidarietà di casta di fondo.

2 commenti:

Prometeo ha detto...

... e dopo i cosiddetti kompagni 'democratici' vogliono dar lezione di legalità e di moralità agli altri...
Grazie proprio ai dirigenti Pd e ai loro sodali il Nostro Silvio continuerà a governare a lungo!

Matteo ha detto...

Il re dei festini potrà governare solo la sua villa di Arcore tra un paio di anni.