Lorenzo Lorusso, coordinatore per il Fvg dell'Osservatorio Nazionale Amianto, mi ha segnalato una interessante sentenza della Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia, che si è espressa sul caso di un lavoratore di un'azienda triestina esposto alla fibra d'amianto. La sentenza, la nr. 74 del 7 giugno 2011 firmata dal giudice dr. Paolo Simeon, ha riconosciuto i benefici previdenziali previsti in questi casi (art. 13, 8° comma, della legge nr. 257/1992) in quanto per il lavoratore ricorrevano i requisiti dei dieci anni di esposizione all'amianto per un valore superiore a 0,1 fibre/cc, pari a 100 fibre/litro, quale valore medio per otto ore al giorno (parametri individuati dall'art. 24 del D.Lgs. n. 227/1991). La decisione è stata assunta sulla base di una perizia disposta dal giudice e sulle prove testimoniali dei colleghi di lavoro. Per leggere la sentenza integrale, qui il riferimento alla banca dati della Corte dei Conti.

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