sabato 17 settembre 2011

Buono (forse), ma sicuramente non fesso

Rientrare nella categoria di quei “fessi” che hanno fatto la fila per ascoltare Scalfari al Teatro Verdi di Pordenone (commento di "Prometeo" al post "Scalfari a Pordenonelegge.it), dato che da quell'incontro ne ho tratto spunto per lo stesso post, forse non è neanche tra gli epiteti più pesanti che si posso ricevere; sta di fatto che tutto posso pensare di fare tranne che occupare il mio tempo a scrivere delle cose su di un blog per poi essere definito “fesso”, e per di più da una persona che non si presenta con il suo nome e cognome. Pertanto, e forse si voleva arrivare a questo, “Prometeo” non vedrà più i suoi commenti pubblicati su questo blog.

3 commenti:

daniele ha detto...

C'ero anch'io a fare la fila per sentire il guru-Scalfari e dopo la sua lezioncina di etica con banali riferimenti alla morale cattolica, mi sono realmente sentito un FESSO a perdere il mio tempo per ascoltare le ovvietà di un 'esperto' di amore-agape...

luisa ha detto...

Io sono rimasta delusa da Scalfari e dalla sua presunzione 'erotica': ma l'Italia è ancora in balia di questa gerontocrazia di destra e di sinistra?

luciano61 ha detto...

Vedendo e, soprattutto, ascoltando Scalfari, l'unica lezione, rimasta da tale incontro, è il suo smisurato e vuoto EGOTISMO.
Alla fine mi sono sentito 'scosso' solo da un senso di perdita di tempo.