In Friuli-Venezia Giulia sembra che la notizia della vittoria dei "Sì" ai referendum per la difesa dell'acqua come bene pubblico non sia pervenuta. Infatti, la giunta regionale presieduta da Renzo Tondo (pdl) ha approvato lo scorso 9 settembre un disegno di legge che consentirebbe la gestione delle risorse idriche da parte di soggetti privati. La decisione della giunta Tondo esprime in maniera eloquente il grado di rispetto che la maggioranza di centro-destra regionale riserva per la volontà espressa dalla maggioranza dei cittadini lo scorso giugno. Il Comitato regionale per l'acqua bene comune ha redatto un appello sul quale chi vorrà potrà apporre la propria firma, sia online sia nei luoghi ove saranno organizzate le raccolte delle firme.
1 commenti:
Tondo è un conservatore a tutti gli effetti, acritico adepto di Berlusconi, uno di quelli che crede gli sia dovuto tutto e che agli altri non deve proprio nulla. Uno di quelli che pensa a come poter dare fastidio alla volontà popolare.
Ho convintamente votato tutti SI ai referendum della scorsa primavera, l'acqua è un bene di tutti e non ce lasceremo certo toccare da un Tondo qualunque o dalla sua giunta, messa su con accordi politici che nulla hanno da invidiare a quelli che facevano un tempo Andreotti e Fanfani.
Io sono fra quelli che non ha votato Tondo alle trascorse elezioni regionali e quindi non mi sento in colpa per quello che sta succedendo, auspico il suo declino così come, un tempo, auspicai con successo quello di Illy.
Credo che la Serrachiani non avrà alcuna difficoltà a battere Tondo alle prossime elezioni.
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